venerdì 28 luglio 2017

11 luglio
Il giorno dove abbiamo riposto molte speranze è arrivato. Il tempo è abbastanza buono, vento ce n’è poco, la prenotazione per la nostra escursione è stata fatta da tanto e tutto sembra volgere al meglio, ma sappiamo tutti che quando si parla di animali in natura non si può mai dire. Il RIB (gommone 12 posti) è pronto e io e mia moglie saliamo a bordo dopo aver indossato grosse tute termiche forniteci dall’organizzazione. Aspettiamo gli altri…….anzi no incredibile, ma vero siamo solo noi due più il pilota e la zoologa. Si parte a tutta velocità il fiordo è lungo. Il mare è davvero calmo. Dopo un quarto d’ora di navigazione ecco in lontananza si intravede una balena che esce e si rimmerge. Impossibile fotografarla è lontanissima e nei nostri pensieri i dubbi emergono, chissà se riusciremo a vederle da vicino ci domandiamo. Avanziamo ancora ed ecco improvviso uno soffio (può arrivare fino a 3 metri di altezza) e poi un altro e poi ancora, siamo circondati da megattere che con il loro movimento fluido mostrano le loro enormi pinne. Siamo così vicini che faccio fatica a far stare dentro la coda nella foto. Siamo soli in tutta la baia, l’unico rumore (il pilota ha spento il motore per non disturbarle) è quello degli sbuffi delle balene e il click della mia macchina.
Intorno si intravede in lontananza la costa con casette dai tetti colorati immerse nel verde e montagne innevate, nel fiordo solo qualche peschereccio lontanissimo.
Lo show continua ed è incredibile con quanta elasticità si muovono questi mastodonti del mare, sembrano leggerissime e invece sappiamo che pesano mediamente 300 quintali e sono lunghe dai 12 ai 15 metri.

Il tempo passa velocemente e le due ore insieme a loro sono terminate dobbiamo rientrare, ma la sensazione è che mai scorderemo questa enorme emozione.


giovedì 27 luglio 2017

10 Luglio


Oggi raggiungiamo il lago Myvatn, ma prima di arrivarci c’è la zona della terra che scotta. Dopo aver visto l’incredibile Hverarond, una tavolozza di colori che vanno dall’ocra al giallo, al rosso e dove il sapore aspro dello zolfo entra in gola, decidiamo di salire per un percorso che ci porta sul vulcano Krafla. Ad ogni curva è un’emozione, ad ogni passo si scopre qualcosa di diverso. I fumi e i vapori più si sale e più si alzano. Bisogna stare attenti a seguire il percorso che diventa sempre più rosso scuro, mentre ai lati la lava nera contrasta con i muschi incredibilmente verdi. Difficile da raccontare, ma è esaltante. Sembra di entrare all’inferno.


mercoledì 26 luglio 2017

9 Luglio

Dopo le bellezze dei ghiacci riprendiamo il nostro viaggio. Come dicevo la popolazione è ridotta al minimo (330.000 abitanti/130.000 nella capitale) e visto che nella tappa odierna raggiungiamo i lontani fiordi orientali di gente ne troviamo sempre meno. Sulla ring road si viaggia a 90 all’ora/80 sullo sterrato e di auto davvero poche. I ghiacci e le alte montagne lasciano il posto a più dolci paesaggi e soprattutto ai profondi fiordi dove le acque sembrano quasi immobili.


martedì 25 luglio 2017

8 luglio

Il nostro viaggio prosegue. La giornata sembra delle migliori. Il tragitto che ci porterà alla laguna di Jokulsarlon (tappa irrinunciabile di un viaggio in Islanda) è a dir poco fantastico e il sole dopo giorni di cielo cupo fa risaltare i colori delle montagne e dei fiori viola che per Km. si trovano ai lati della strada. Il nostro appuntamento con la laguna è alle 17. Ci vestono di tutto punto con grosse tute termiche, salvagenti ecc. e siamo pronti a raggiungere il ghiacciaio Vatnajökull da dove si staccano gli iceberg altissimi (anche 20/30 metri) che poi galleggiano per lungo tempo nella laguna per poi finire addirittura in mare e sulla spiaggia nera vicina. Vedute incredibili con vere e proprie opere d'arte di ghiaccio. 


lunedì 24 luglio 2017

Vik

6/7 Luglio


Durante la notte la pioggia e il vento sono continuati con grande forza, sbattendo sulle vetrate del nostro piccolo BB. (In Islanda non esistono persiane). La mattina si presenta invece con un cielo che a piccoli pezzi lascia trasparire un azzurro intenso. Finalmente!!! La giornata la passiamo tutta a Vik dove passeggiamo sulle sue spiagge nere dove il mare sbatte fragorosamente, i faraglioni sono impressionanti e la piccola colonia di Pulcinella di mare allieta la giornata che nel frattempo torna grigia.